The Chronicles of Life & Death
Questo diario fa parte del gioco di blog Beauxbatons GDB, ispirato al mondo di JK Rowling, ma ambientato nella scuola di magia francese, Beauxbatons.
Tutto quello che viene scritto è assolutamente inventato e per nulla legato a quanto narrato da J.K. Rowling nei suoi libri.
Persino il personaggio è inventato, anche se la foto che ho usato è quella di un'attrice realmente esistente.
chi sono?
Nata un caldo 16 Agosto di 16 anni fa.
Una bella ragazza dal fisico esile e ben proporzionato.
Caratterialmente fredda e distaccata. Acida e ribelle, scontrosa. altezzosa e sfacciata. Ma con questo modo di fare cerca di mascherare il suo carattere timido. E’ un po’ snob e sempre attenta al look anche se non è fissatissima le piace essere sempre elegante e alla moda.
Ha passato un'infanzia serena, vivendo in una villa lussuosa di Parigi.
Manon è una purosangue ovviamente e considera i mezzosangue feccia!
La sua è una ricca e benestante famiglia di maghi.
Una famiglia che ha avuto molte volte a che fare con Voldemort e con i Mangiamorte.
I suoi genitori sono entrambi in vita, ma lei con loro ha un brutto rapporto.. Legata al fratello Olivier.. e con lui litiga continuamente però in fondo gli vuole davvero tanto bene.. molto più che hai genitori.. Frequenta Beuxbaton ed è nella casa dei Thestrals al sesto anno. Durante il sesto anno però si aprirà lentamente un po’ di più verso gli altri. Inizierà a sviluppare un carattere più socievole e a considerare il suo look meno sacro
odio...
Principalmente odia Aeth e Domtille, però in realtà questo odio è una sorta
di maschera per l'invidia che nutre verso quelle due. Odia i mezzosangue, i babbani e tutti gli esseri più inutili del mondo.
Odio persino i suoi genitori, più che odiarli prova indifferenza. Ha una fifa
tremenda per i ragni ma non l'ammetterà mai. Una volta per lei era un incubo il
fatto che il suo aspetto venisse intaccato, adesso non gliene importa molto. Poi
non è una ragazza molto coraggiosa..
...e amo
Il suo affetto principale è suo fratello maggiore, Olivier poi adora il
caramello e adora i negozi di dolci e andare a fare shopping alla città delle
rose con le sue amiche (anche se di amiche ne ha ben poche dato il suo
caratteraccio). Adora curare il suo aspetto, per lei è teraupetico.
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mercoledì, 06 dicembre 2006
Gli allenamenti di Quiddich sono appena e terminati e Daniel sta facendo l’ennesima ramanzina.
Sono seduta sulla panchina e soffoco uno sbadiglio, le parole sono sempre le stesse.
Aeth ha colpito Morgana con la pluffa, mentre la ragazza era distratta.
Dentro di me qualcosa, come un meccanismo lentamente si sta attivando, però nella direzione inversa… Sospiro guardando corrucciata Morgana che fissa altezzosa Aeth e Dom, come d’altronde fanno anche Frankie e Daniel.
Improvvisamente Danielle lascia il luogo, mentre Daniel parla e il capitano le va dietro.
nello spogliatoio cade il silenzio. Dom sospira, ma vedo benissimo che sotto i baffi ha nascosto un ghignetto.
”beh, quando la smetterete di comportarvi da bimbette?” E’ Frankie a parlare, il suo tono è rigido e velenoso e guarda Domitille nello stesso modo.
La ragazza si limita a lanciargli un’occhiataccia.
”beh quando voi la smetterete di distrarvi in continuazione in campo” dice pacata la Petitclarie.
”sei solo gelosa!” sbotta con una voce nasale e acida morgana. Mi volto di scatto verso di lei, mentre sento qualcosa salirmi dallo stomaco, un forte calore, come se un fuoco mi ardesse dentro.
Dom inarca un sopraciglio scettica “questo lo dici te” borbotta poi tranquilla.
”si vede lontano un miglio! Dovete smetterla di darci fastidio solo per gelosia, siete delle bimbette!” esclama Morgana.
Dom fa per ribattere ma io scatto in piedi. Avevo paura ad aprire bocca, paura di laciar uscire dalle fauci tutto il fuoco accumulato dentro. Ma sai cosa..? non me ne importa.
Morgana non era così una volta. E’ immatura e frivola e non la sopporto. La cosa che mi preoccupa è che vedo Domitille e Aeth le persone nel giusto per la prima volta.
Tutti mi guardano mentre i miei occhi scaturiscono scintille. Guardo Morgana.
”la vuoi finire?” sbotto fredda. La ragazza spalanca gli occhi., come tutti del resto..
Io Manon Bouringer la migliore amica di Morgana Holmes che le va contro.
”sei te la bimbetta! Il gesto di Aeth oggi mi ha fatto capire quanto poco voi due siate degni di stare in squadra!” esclamo ad alta voce puntando il dito contro la coppietta che si stringe per mano troppo stupita per parlare.
Quando Frankie cerca di dire qualcosa lo interrompo.
”sempre a tenervi per mano e a sbaciucchiarvi in campo, sempre distratti e alla fin fine credo lo facciate solo per far stare male la Petitclarie! Cosa che vi rende ancora più vermi e anche più immaturi!” arrivo quasi ad urlare in faccia ai due, a quella che una volta era la mia migliore amica.
”Non me ne frega un cazzo sinceramente il perché Daniel vi tenga in squadra” mormoro poi con tono più lieve.
Vedi Frankie ghignare. “eccola.. la terza invidiosa!” esclama “dici così solo per sei gelosa di Morgana che ha qualcuno che la ama e che le sta vicino” dice credendo di ferirmi. In fondo ci riesce, ma mai e poi mai glielo farò notare.
”preferisco essere sola che con un tipo come te” sbotto.
”manon..” mormora Morgana
”senti..” sbuffo alla ragazza “mi hai dimostrato benissimo di che pasta sei fatta e per un anno credo di aver avuto gli occhi foderati di non so cosa.. qualcosa di veramente spesso” faccio una brevissimo pausa “l’unica cosa che vi chiedo, anzi vi ordino è di finirla di giocare ai bambini dispettosi e iniziare un po’ a maturare anche perché se quest’anno perdiamo la coppa delle case non dovrete subire solo me ma anche tutta la squadra compreso Daniel!”
”senti..” si alza morgana “non ti credevo così infame da abbandonare la tua migliore amica”
Scoppio a ridere “morgana.. non sei più da un bel po’ la mia migliore amica” nelle mie parola c’è una vena cinica di cui non mi curo, anzi.
”bene…” esclama altezzosa, si rivolge a me con lo stesso tono con cui di solito si rivolge a Dom e a Aeth “continua così,mi raccomando. Così crescerai, invecchierai e morirai completamente sola come un cane, senza amici e senza persone che ti amano”.
Scoppio a ridere “forse non hai capito (e anche io ci ho messo parecchio a capirlo) che nel modo in cui mi comportavo e ragionavo prima sarei finita in quel modo” dico per poi voltarmi di scatto e uscire dallo spogliatoio sotto gli occhi increduli di tutti.
”Ciao Aline” mormoro sedendomi vicino a lei in cortile.
L’aria è fredda e da poco ha smesso di nevicare. Ma il sole debole rende sopportabile la giornata.
”ciao Manon!” la ragazza dai capelli boccolosi di volta verso di me sorridendo con dolcezza.
Mi siedo vicino a lei sul moretto stringendomi al collo la sciarpa grigia e viola.
”come va?” le chiedo “sembri pensierosa.
Sorride “pensavo”
”A David?” chiedo con fare distratto guardando il cielo grigio.
Aline annuisce delicata.
”beh..” faccio spallucce “conosco per fama Brunet e il suo gruppetto e devo dire… non sono proprio dei gentiluomini…” mormoro pacata cercando di essere delicata.
”lui dice che le voci che girano sono tutte stronzate” mormora la Sfinge.
”capisco bene che lui ti piace e so bene che quando provi un sentimento così grande per qualcuno si diventa ciechi…” faccio una sosta ”ma può darsi anche che tu gli piaccia davvero.. nessuno può saperlo.. tranne un legilmens” mormoro guardandola. Mi sento strana…
Lei mi sorride ma è un sorriso debole “e come faccio secondo te?”
”boh tu prova a ok frequentarlo ma non ti ci affezionare troppo.. so che è difficile. Potrai affezionarti davvero a lui quando ti darà una prova concreta e stabile che non ti prende in giro.. mi capisci.”
Aline mi ascolta in silenzio poi sorride “capisco.”
entro nella camera pacata e silenziosa. ormai temo di averci fatto l'abitudine a cooabitare con Aeth e ammetto che è peggio di quello che pensavo. Ci rivolgiamo la parola poco o niente.
La ragazza è seduta sul suo letto e sfoglia un libricino, sembra un diario.
"ho saputo della strigliata che hai fatto a Morgana" dice senza staccare lo sguardo dal volume che sfoglia.
Mi blocco di fronte al mio letto poggiandovi sopra la mia cartella con i libri portndo lo sguardo su Aeth.
"eh si.." sospiro. Cosa dire? mi sento lievemente in imbarazzo e cerco di tutto i modi di non darlo a vedere.
martedì, 12 settembre 2006
Bentornata alla scuola Manon!
beh devo dire che non è cambiato per niente il castello, è lo stesso di sempre..
Così come sono sempre uguali ogni anni quei mocciosi schifosi che la gente chiama Primini!
Li odio,, non fanno altro che urlare.. poi parlano se conoscessero da sempre la scuola e fossero esprti di tutto!
Eugene ride quando sfogo questo mio odio.
"Anche io li odio" dice "ma pultroppo dobbiamo sopportarli"
Stiamo passeggiando per i corridoi della scuola chiacchierando sfruttando questa libertà dei primi giorni!
Per fortuna la mia divisa mi calza ancora a pennello, carezza le mie curve liscia e delicata di quell'azzurro candido che fa spiccare molto i miei occhi!
"sai qualcosa di Morgana?" chiedo infine mentre sbuchiamo da un angolo dirette nella sala principale del castello.
Lei scuote la testa lasciando ondeggiare quei suoi capelli biondi "no.. non ho sue notizie da giugno" mormora con lieve dispiacere nel tono.
Incrocio le braccia al petto sospirando tristemente...
"Manon?" sento dire da Eug, porto quindi lo sguardo su di lei "con chi sei in camera?" m chiede con lo stesso tono che si ha quando si tocca un argomento scottante.
Porto una mano ulla fronte sospirando "oh signore.. sono in camera con la Viemeer" mormoro affranta..
Io proprio non so come riusciremo a convivere nove mesi!
"oh beh io con la Petitclaire"
Sospiriamo affrante all'unisono.
Ci passa affianco una centara che èprima nojn avevo notato.. ma non sembra del 1° anno.. chissà chi è..
Beh poco mi importa.
A volte mi ritrovo a pensare A daniel, Al ballo dell'anno scorso.. e come mi abbia scaricato per quell'essere con cui adesso mi ritrovo in camera.
La cosa bella e soprendente è che ormai non mi importa più niente di lui.. si cioè.. è pur sempre un'amico.. ma per lui non provo nulla di più grande del semplice 'ti voglio un pochino di bene'.
Mah.. meglio così..
SOno contenta di averti ritirato fuori diario, a volta fa bene scrivere.. ti sgombra la mente come un pensatoio.
Entro in camera, non c'è Aeth, ma la sua roba è messa ai piedi del letto ordinata.. Sospiro amareggiata avvicinandomi al mio letto e stendendomi.
"Non sei ancora morto Ozon?" questo è il saluto più gentile che posso riservargli.
Il ragazzo si volta squadrandomi da capo a piedi "bouringer!" esclama "ti sei fatta più alta?" dice con un tono di strafottenza.
Inarco un sopracciglio incrociando le braccia al petto sotto il seno, un lieve ghignetto in volto.
"beh .. vedo che sei felice di vedermi.." dice con il solito tono ironico,
"oh si.. tantissimo" nonostante si senta l'ironia nel mio tono non vi è niente di cattivo.
Anzi.. credo di non avere mai avuto un tono migliore con lui.
"Buon inizio anno Bouringer"
"Anche a te ozon"
venerdì, 03 marzo 2006
Una forza smisurata mi spinge a qualche metro di distanza facendomi proiettare contro la parete.. grido ma il mio urlo è soffocato dal rumore del botto che prendo. Cado con un tonfo sonoro per terra *dannatissime stupide inette, ero distratta per giunta non avevo la bacchetta in pugno* Questo è il mio primo pensiero mentre accasciata a terra mezza frastornata cerco di rialzarmi.. la mie braccia sono come immobilizzate e solo dopo qualche secondo riesco lentamente a rimettermi in piedi.. Non avevo sentito Morgana avvicinarsi a me, lei ha la bacchetta sguainata puntata contro quelle due.. Piton e Rêvesdéferlés due soggetti da eliminare. I capelli biondi platino mi cadono sul volto, con un cenno soave del capo li sposto facendoli ondeggiare sensuali per poi portarli delicatamente dietro le spalle cadendo lungo di esse carezzando la schiena fino in fondo a essa. ”la pagherete ottuse incompetenti!!!” sbotto con il mio solito tono orgoglioso di superiorità. Vedo le due lanciarsi un occhiatina complice, da quando quelle stupide vanno d’accordo??? estraggo veloce la bacchetta puntandola contro di loro ”la prossima volta dicci in faccia cosa pensi di noi Bouringer!!!” sbotta aspra e fredda la Rêvesdéferlés protendendo il braccio teso verso di me con la bacchetta in mano mi punta. Ridacchio ostile “mi disgusta solo l’idea di parlarvi” il mio tono è gelido e velenoso. vedo le due scambiarsi uno sguardo e io scambiarlo con Morgana che vedo confusa ma irritata quanto me. ”la cosa è reciproca bouringer” esclama la Piton ”Stup..!” esclamiamo all’unisono “INSOMMA!!!!!!!” una voce squillante, femminile ci fa bloccare tutte e quattro. *ti prego fai che non sia lei* questo pensiero viene spaccato violentemente non appena noto la Fleurdhiver fissarci in cagnesco pronta a scagliarci l’ennesima punizione serro le labbra lanciano un’occhiataccia significativa alla Rêvesdéferlés e alla Piton.. ”seguitemi prego, Bouringer, Holmes, Piton e Rêvesdéferlés..” stizzita e rigida la donna fa retro front procedendo verso il corridoio diretta nel suo ufficio. e tutte noi in silenzio la seguiamo.
“non posso crederci!!! Siete sempre voi Therstal! E, Rêvesdéferlés, Holmes, ci siete sempre in mezzo voi” la voce della Fleurdhiver suona lontana come una nenia continua e fastidiosa. Io dal mio canto mi limito a far finta di ascoltarla, magari fingendomi dispiaciuta e annuendo una volta ogni tanto.. Lancio fugaci occhiate a Morg che fissa il pavimento stringendo le labbra in una morsa.. mi spiace averla coinvolta, ma ne va di mezzo il mio orgoglio! La Fleurdhiver termina con un “questa settimana ogni sera nel mio ufficio.. se le solite punizioni non bastano questa volta ci vuole qualcosa di serio! Adesso sparite dalla mia vista!” mi alzo meccanica lanciano un’occhiata di fuoco a Labelle e Medea che ricambiano. Usciamo.. nessuna parola solo sguardi infuocati.. le due si allontanano silenziose… lo stesso facciamo io e Morg e solo dopo aver raggiunto la sala comune iniziamo a parlare.
+.+.+
“incredibile Man!!!” esclama Olivier sedendosi vicino a me in sala grande.. ”cosa?” sbotto brusca immaginando a cosa si riferisce ”in punizione!!! Temo che la Fleurdhiver sia davvero arrabbiata..” mormora con un filo di voce il ragazzo ”non me ne frega!!” mento, sono preoccupatissima temendo cosa possa avere in mente quella strega ”Man..” percepisco dolcezza nella sua voce.. Olivier è diverso da me.. a volte mi sento come un involucro in grado solo di odiare.. lui invece è dolce, comprensivo e soprattutto paziente, con una sorella come me.. come farei senza Ollie? ”cosa c’è?” tento di assumere il tono più dolce che posso sfoggiare ”ti voglio bene.. non voglio che ti espellano.. ho fatto di tutto per venire a scuola qui per stare con te e non voglio che per delle stupidaggini ti faccia espellere.. non sopporterei di stare ancora lontano da me” il ragazzo dice tutto d’un fiato io rimango basita.. spalanco gli occhi fissandolo mentre si porta una ciocca di capelli dietro l’orecchio.. lentamente mi avvicino a lui “non ti abbandonerò.. lo prometto..” ci sono pochi millimetri di distanza dal mio volto al suo.. perché improvvisamente sento un calore strano avvolgermi improvvisamente mi torna in mente quello che provavo quando ero con Daniel. A essere sinceri non avevo mai visto Olivier sotto una luce così.. vederlo diverso dal fratello di sempre.. Lui mi afferra la mano ”seguimi…” sussurra lui.. sento il suo caldo fiato accarezzarmi il viso. mi afferra delicato la mano alzandosi dalla sedia… . lo stesso faccio io. Mi sento così sciocca, così imbarazzata. attraversiamo il corridoio oltrepassando la porta d’ingresso.. cammino ma sembra che le mie gambe si muovano da sole.. I miei pensieri volano.. Olivier.. cos vuoi fare? Appoggio la schiena contro il muso decorato con ramificazioni di rose.. prima di poter formulare un pensiero sento le sue labbra sfiorare le mie.. Mi bacia.. un bacio dolcissimo.. strano. Forse perché non è nella norma.. quasi come se fosse peccato. un amore arcano.. Olivier ti amo
martedì, 03 gennaio 2006
«Eugenie! Eugenie sei qui?» mi affaccio al dormitorio per vedere se la ragazza si fosse rifugiata tra le lenzuola candide del suo letto, è così.. la vedo seduta sul suo letto con un espressione triste e assorta.. alza gli occhi chiari su di me appena mi vede «Ah Manon.. Morgana ha finito la sua rissa con Medea?» annuisco.. «sono proprio delle bambine..» dico ironica sedendomi a fianco a lei lei accenna un lieve sorriso quando io le porgo la mano «vuoi venire a fare un giro?» passano secondi in cui lei ci pensa poi annuisce alzandosi «a te pare giusto? Quella è una cretina, Pierre non può andarci a fare comunella così!» dico sedendomi sulla panchina.. la neve da un aspetto ancora più romantico al cortile della scuola.. Gen ride e poi mi guarda «parteciperai alla partita di Quiddich che allestiscono extra?» sbarro gli occhi incredula «non lo sapevo.. beh si che parteciperò.. basta che non ci sia..» «Daniel? Manon.. è il capitano..» abbasso le spalle sconsolata.. «va beh.. non mi andava neanche di partecipare..» attimi di slenzio in cui lei mi fissa studiandomi, ma non dice niente «molta gente è rimasta a scuola per le vacanze» dico cambiando discorso lei annuisce «c'è anche una nuova ragazza, da Hogwarts... Labelle Piton..» «si ho visto.. ma nn sono mai stata tanto propizia a fare amicizi con lei.. non per adesso» ed ecco l'acidità nella mia voce, famosa per ogni membro dei Bouringer.. «lei ne avrebbe bisogno.. io l'ho conosciuta» dice Gen incorciando l braccia «andiamo dentro? si sta congelando..» le chiedo alzandomi tentando di cambiare discorso.. lei annuisce e camminiamo in silenzio verso la scuola.. entrate ci dirigiamo in sala grande oltrepassiamo un gruppo di Bowtruckle dove Angelique e la Lorochelle chiacchierano amichevolmente.. poco più in la seduta a un tavolino Adore assieme , appunto, a Labelle.. «quelle due stanno proprio bene insieme» ironizzo spietata.. Eugenie mi sferra una gomitata nello stomaco gemo... «ahi...» al tavolo dei centauri la Delacroix con Pierre.. sbuffo «man.. non sarai gelosa?» eccola me l'aspettavo questa domanda ma un rossore involontario mi colora il viso «io???? no ma ci mancherrebbe!!!!» dico scuotendo la testa evitando di guardare negli occhi eug.. che sogghigna.. Tra le sfinfi la visto di Ozon e Juliet fa abbassare lo sguardo a Eugenie «sapevo che ti avrebbe solo.... mhhh.. quell'idiota!!!» stringo i pugni per poi alzare alzare il viso a eugendo dolcemente con una carezza amichevole.. «quando quella se ne sarà andata, lui tornerà da te.. e allora tu gli sferrerai un bel pugno...» lui annuisce accennando un sorriso piccolo piccolo «quella strana ragazza dai capelli rossi è tornata a casa?» ,mi chiede poi sedendosi sulla panca dei Therstal.. «Tary? si ... le abbiamo mandato un regalo di natale io e olivier e anche lei ce l'ha mandato» Eugenie scoppia a ridere «Manon Bouringer che fraternizza col nemico!» faccio per ribattere ma la voce di Morgana mi interrompe «salve ragazzuole..» «Morg.. tornata dal mondo dei pugili?» lei scoppia a ridere «lasciamo perdere..» quando al nostro tavolo si avvicina una ragazza «Medea...» dico acida «sparisci di qui se non vuoi farti male» risatine generali
sabato, 24 dicembre 2005
sabato, 24 dicembre 2005
 Per il cenone di Natale la sala grande è gremita di addobbi e persone.. Riconosco lo smoking indossato da Olivier come quello che utilizzava nostro padre per le serate di gala ai suoi tempi.. mio padre e mia madre, due stronzi! Mi hanno chiesto di passare le vacanze di Natale con loro quest'anno, come tutti gli altri anni.. Gli anni addietro accettavo sempre perchè qui a scuola non avevo amici.. ma adesso che ho Eugenie e Morgana ho rifiutato di gran lunga.. i miei capelli sono legati in una complicata scocchia che mi ha fatto Morg, il mio volto è truccato alla perfezione grazie a Eugenie. potrei essere scambiata per una damina di corte, anche se qui in sala ci sono ragazze di gran lunga più belle di me, questo non mi scoraggia.. una cara amica mi ha insegnato che se voglio che gli altri mi amino devo inizare ad amarmi da me per prima cosa.. vero Morg? Così sara. Indosso un abito che era di mia madre, è un abito rosso e non troppo elegante.. anche se mi fa sembrare troppo mia madre.. Una volta l'ho vista in una foto con questo vestito.. tenevva a braccietto mio padre vestito con lo smoking nero che portava Olivier.. lui.. biondo, stupendo estramemente falso.. esattamente come lei.. i riccioli rossi le cadono sulle spalle nude carezzandole la schiena.. e il suo sguardo, lo riconosco nel mio.. e questo fa male. Entrambi falsi, malvagi devoti a un pezzo di merda che si fa chiamare... si .. insomma... Voldemort Nascondo la paura che provoper lui, per loro con disprezzo e odio.. mentre solo il suono di quel nome mi fa rabbrividire.. e loro? i miei genitori lo seguono come cagnolini.. come dannati cagnolini... e forse anche Olivier un giorno lo farà.. ma una cosa è sicura, io no!
[R e m e m b e r]

[R e m e m b e r]
Morgana mi chiama.. «Mannie! Stai benissimo!» annuiisco sorridendo alla ragazza «Grazie Morg.. anche tu.. » CI sediamo al tavolo dei Therstal che si riempe di cose squisite.. Al tavolo delle sfingi riconosco nella sala Taranee vestita semplicemente in jeans e maglione, quella ragazza non finirà mai di stupirmi-- Tary sta parlando con Olivier e a fianco a lei Ozon e Juliet parlano animatamente di qualcosa.. interpellandola a volte.. La Dumont, la Lacey, la Orange (che pochi giorni fa ha dato fuoco alla Roses), la Tardieu.. e poi una ragazza che non ho mai notato.. una bionda seduta di fronte a Taranee che partecipa al dialogo tra la rossa e Olivier.. Tra i Bowtruckle La Nadege, una ragazzina moooooolto strana, molti studenti tendono un pò a prendere in giro. personalmente non ho mai provato a parlarci, non me n'è mai fregato tanto.. La piccola Petitclaire con le sue amichette e altre persone.. tutti rigorosamente eleganti.. Tra i centauri quelle oche delle barbie.. vestite come dei lampadari di Verseille Quella scema della Delacroix, non la posso proprio soffrire la biondina.. si crede perfetta solo perchè fa comunella con Pierre.. anche lui è caduto veramente in basso.. Un giorno o l'altro glielo dico proprio di andarsi a curare a Aurelie.. e infine stella Randle in tutta la sua bellezza Stelle scintillanti, ogni studente è una stella.. persino al tavolo dei Therstal.. ove io, nel mezzo a Eugenie che chiacchiera con Elias, e morgana che lo fa con Frankie, mi guardo attorno studiando ogni minimo particolare della sala.. Al mio tavolo quella cretina della Revesdeferles prende per il culo la nuova, Labelle perche chiacchiera con Adore.. pietoso.. anche lei se mi fa perdere la pazienza un giorno o l'altro una strigliata se la prende. Aeth a fianco a daniel.. un orso allo stomaco fissandoli andare così d'accordo.. non riesco a reggere lo sguardo puntato contro di loro più di due secondi.. lo abbasso subito... come se quella visione bruciasse.. attende che il mio cuore smetta di battere forte.. ma non smette continua e ogni battito è una pgnalata che fa sanguinare dolore dolore dolore....
«Ehi sorellina» la voce di ollie mi fa voltare.. «Ciao Olivier.. ti sei divertito?» Ormai la serata è terminata e tutti vanno nei propri dormitori il biondino annuisce «Taranee.. sai,. la Sauvage, la figlia di Pascal...» annusco e lui continua «Mi ha fatto conoscere una ragazza davvero simpatica» «wooow Olivier ti sei innamorato di qualcuno che non è un ragazzo» rido ma lui non si offende e dice serio «Così sei uguale alla mamma Manon..» Crack.. proprio quello che non volevo che tu dicessi Olivier... «ah.. si... anche tu sembri molto papà» lui mi sorride ma non mi è sembrato che le mie parole abbiano fatto a lui lo stesso effetto che le sue hanno fatto su di me.. «Ollie?» «mh?» «ti voglio bene» «anche io sorellina»
I sense there's something in the wind That feels like tragedy's at hand And though I'd like to stand by him Can't shake this feeling that I have The worst is just around the bend
And does he notice my feelings for him? And will he see how much he means to me? I think it's not to be
What will become of my dear friend? Where will his actions lead us then? Although I'd like to join the crowd In their enthusiastic cloud Try as I may, it doesn't last
And will we ever end up together? no, I think not, it's never to become For I am not the one
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giovedì, 15 dicembre 2005
..Regina delle celebrità... il bianco fascio di luce rossa dell'alba che penetra dalla finestra mi sveglia dolcemente.. <<Giovedì...>> mormoro lasciando che la mano cada.. Morgana dorme sempre travolta da mille calde coperte, abbracciando il fresco profumato cuscino.. Eugenie fa dondolare la sua mano morta mentre dorme ancora beatamente supina.. mi alzo poggiado i piedi nudi sul caldo parquet, andando al bagno personale del nostro dormitorio.. mi rinfresco la faccia con l'acqua fredda rabbrividendo all'impatto.. mi lavo i denti controvoglia.. per poi rilavarmi il viso con il sapone profumato di lavanda. Tornando nel dormitorio scorgo Gen che si alza mentre morgana biascicando un impastati "buongiorno" entra in bagno.. <<buongiorno>> dico allegra come da tempo non ero.. sedendomi alla mia specchiera personale dove tengo trucchi e profumi.. <<'giorno Man>> mormora Eugenie.. <<oh no.. ora Morgana starà mille anni al bagno>> si lascia ricadere sul letto.. l'occhio mi cade sul letto dove Aeth dorme.. è così strano dormire nella sua stessa stanza.. sospiro per poi con un colpo di bacchetta far apparire attorno ai miei oocchi quall'alone nero che una matita babbana rende.. Eugenie mi guarda perplessa cerando di sistemare i capelli con le dita <<come va Manon?>> chiede poi dolcemente <<va..>> mi limito a dire termiandno il mio trucco impeccbile con un rossetto roseo perlato sulle labbra. Mi volto rompendo il silenzio.. indosso in quattro balletti la divisa di Beauxbaston.. mentre morgana esce dal bagno ci entra Eugenie.. in quel momento Domtille e Aeth si svegliano.. e lanciando a noi due una breve occhiata entrano nell'altro bagno. sia io che Morgana ricambiamo le occhiataccie <<dobbiamo fare qualcosa..>> sussurro abbassando lo sguardo afferra la spazzola.. <<si.. ma senza fare loro troppo male,>> puntualizza Morgana vestendosi annuisco.. <<io vado, voglio passare in biblioteca prima di andare a lezione>> dico per poi andarmene.. Nella sala comune non c'è ancora nessuno.. prendo la cartella con i libri che occorrono poi me ne vado
<<c'è una nuova ragazza a scuola..>> sento due ragazze parlare nel corridoio, sono due centauri <<si l'ho sentio anche io.. >> dice una <<è dei Thestrals..credo si chiami Labelle>> <<se è dei Thestral nn dev'essere molto simatica allora>> inarco un sopracciglio una nuova compagna eh.. speriamo non sia come dom e Aeth.. voglio proprio conoscerla.. ci sarà in sala grande? mi guarda in giro giunta nella sala.. non vedo nesun volto nuovo.. distratta sento qualcuno praticamente venirmi addosso.. <<ehi fai attenzione maledizione!>> impreco in tono acido dinanzi a me una ragazza bionda dal volto da francesina doc.. <<oh.. perdonami tanto, ero distratta>> dice con voce gentile e mielosa.. odioso tono <<fa niente>> cerco di nascondere uno smorfia <<sono Aurelie Delacroix>> dice sorridendomi <<tu sei la Bouringer vero? conosco tuo fratello..>> già che mi importa di chi sei? <<piacere>> taglio corto, poi mi allontano diretta cverso una testa rossa che intravedo tra le sfingi <<tary?>> Taranee Sauvage .. è stranamente giù di morale <<ehi piccina che hai?>> mi siedo vicino a lei al tavolo delle sfigni.. <lei scuote la testa tristemente <<mio padre oggi verrà qui a scuola>> il famoso pascal Sauvage.. l'ho sempre sentito nominare eppure non l'ho mai visto in faccia <<perchè?>> chiedo mmettendole la mano sulla spalla <<conosce la preside, sarà venuto a trovare lei.. me non di certo>> un espressione sincera di tristezza si disegna sul suo volto.. Ho sempre odioato i miei genitori... ma non ho mai provato come ci si sentisse a essere odiati da loro .. qualcuno si siede vicino a me spingendomi via <<Bouringer che fai qui?>> è ozon seguioto da Juliet.. <<stavo parlando con Tary>> dico reggendomi al tavolino per non cadere <<oooooh Manon che si abbassa a parlare con una sfinge?>> <<taci idiota!>> mia alzo.. <<ci vediamo Tray, ciao Juliet>> la biondina mi sorride guardandomi mentre mi allontano.. mnon cambierà mai ozon.. sorrido tra me e me.. perchè???
<<ho saputo di Daniel>> olivier mi viene incontro abbracciandomi <<sorellina..>> non mi lascia il tempo di reagire che mi stringe, sento tutto il calore fraterno invadermi <<non smetterei mai di dirti che ti voglio bene..>> sorrido abbracciandolo.. i suoi morbidi capelli biondi mi carezzano il volto mentre lui carezza la mia testa <<non permettere a chi non lo merita di farti piangere, perchè non sai chi altro potrebbe innamorarsi del tuo sorriso sorellina>> <<dubito che qualcun'òatro si possa innamorare del ghiacciolo Manon>> <<io mi sono innamorato appena ti ho vista...>> ironizza lui.. percepisco benissimo a cosa si riferisce mi bacia le labbra in un gesto fraterno.. potrebbe essere scambiato per il mio ragazzo da come si comporta con me, ma non mi interessa <<ti voglio bene Olivier>>
giovedì, 08 dicembre 2005
What a bright time it's the right time To rock the night away Jingle bell time is a swell time To go gliding in a one-horse sleigh
sono iniziate ad arrivare le lettere d'auguri dei vari parenti.. sia a me che a Olivier. <<di già??>> borbotta mio fratello scartando una scatola di cioccolatini bianchi <<ringrazie il cielo Ollie.. c'è chi i regali se li può solo sognare>> borbotto sconsolata guardando i vari cioccolatini rinchiusi nella scatola. il discorso con Daniel mi ha fatto troppo male, non riesco a sentire altro che le sue parole nella mia testa Come può difenderle ancora? dopo tutto quello che hanno fatto come può insistere dicendo che non riusciamo a capirle? Forse sono loro che non riescono a capire il mondo! Poi vederlo al campo di Quiddich assieme a Aeth.. scuoto la testa cercando di allontanare il pensiero.. addio Daniel, addio..
<<man.. dove sei stata i questi giorni?>> Morgana e Eugenie mi si avvicinano mentre io sono nella sala comune dei Thestrals, sfinita dopo l'ultimo addestramento di Quiddich assieme alle famigerate DOm e Aeth e assieme a Daniel. <<sono stata male..>> dico una bugia in parte.. vicino a me l'alberello di natale che è stato allestito in sala comunque c'è proprio una dolcissima aria natalizia.. spero solo che questo natale mi porti un pò di felicità. <<si andrà in gita manon>> mi dice Morgana.. sorridendo allegra <<verrai vero?>> anche gen si avvicina elettrizzata <<certo che verrò.. devo comprarvi i regali di natale>> sorrido come meglio riesco.. <<vi voglio bene ragazze..>>
mercoledì, 30 novembre 2005
Non so se esultare o stare a piangermi addosso, cosa che non è per niente da me! Morgana è tornata in forze sensa neanche un effetto collaterale del coma, anzi sembra stia meglio di prima.. la sua voce è tornata a posto.. devo dire che ha una voce stupenda, ci credo che quelle due oche abbiano tentatao di portargliela via, quando parlano sembra che gracchiano la Vìemeére e la Petitclaire! La vedo ridere assieme a frankie e penso "che miracolo! Vedi? a volte accadono" Anche Eugenie è molto più tranquilla e sollevata, meno isterica e più sorridente, anche dopo l'arrivo di quella Juliette.. Ozon invece in questo periodo sembra girare solo con juliett e quella Sauvage.. lasciado a Eugenie più tempo con Elias.. cosa che non capisco? Ozon non era pazzo di Gen? Valli a capire gli uomini.. Si gli uomini.. Sospiro stringendomi nelle spalle...lo stupendo cortile di Beauxbaston e innevato e affascinante.. il lago ghiacciato sembra di cristallo sotto i deboli raggi del sole.. al mio caldo respiro l'aria fredda dinanzi a me diventa vapore.. nonostante il risveglio di Morg e le cose che stanno tornando ad andare bene mnon riesco a sorridere, non ancora.. ho perso una delle poche cose che mi faca stare bene.. Daniel Reeves Lui mi ha sempre usato come ruota di scorta.. tipico degli uomini, tipico di Manon, farsi usare così ingenuamente! Lui ha sempre visto in me Aethereally, per questo ci stava.. per questo.. quando diceva di amarmi non era rivolto a me, ma ad Aeth. E fa male questa cose, pericolosamente male. Perfetto, adesso che torni dallla sua Aethereally, io me la caverò, proprio come ho sempre fatto! Con le gambe ho ammortizzato il botto, mi sono rialzata e mi spiace per voi ma mi avete solo ammaccata non mi avete distrutta.. tra qualche tempo tornerò la stessa Manon di prima.. ma adesso no, sto troppo male. Socchiudo gli occhi lasciando che una lacrima solitaria mi righi il volto candido lasciando un alone salato dietro di se, le mie labbra si contorgono in una smorfia di tristezza, trattenendo il pianto, un suicidio.. un suicidio è alzarsi la mattina e vedere che non ho motivi di stare al mondo, ma per fortuna a quel punto non sono ancora arrivta.. Ho sempre Eugenie, ho sempre Morgana, ho sempre Olivier.. Olivier.. come sempre lui è stato ad ascoltarmi tutta la santa notta.. appena lasciata l'infermeria la sera in cui Morgana si è svegliata dal coma.. siamo tornate nella sala comune .. Eugenie è andata a dormire o non so dove.. La saletta era vuota ed io ero sola.. sola che il mio mischiume di sentimenti felici e disperati, gioia e odio, lacrime, ero sola com le mie lacrime, sia di dolore che di gioia.. Qualcuno poggia la mano sulla mia spalla.. olivier con il suo sorriso perfetto, il suo volto da bambino adulto e il suo calore rassicurante che mi avvolge.. <<Manny>> mi sussurra mentre il lo abbraccio fortissimo in modo che neanche una briciola del bene che gli oglio vada persa.. Rimane tutta la notta ad ascoltare le mie lacrime e non da segno di cedere neppure una volta.. mi strnge le mani fredde e tremanti.. <<io lo amavo Olivier.. e lui mi ha preso in giro>>
Le lezioni passano terribilmente lente.. ne approfitto di un ora libera per andare nelle stalle della scuola, odove sono accuditi i cavalli alati.. Nonostante siano equini nella stalla non vi è traccia di maleodore.. solo profumo di whisky di malto.. avanzo nella stalla sentendo il legno solido e pregiato sotto i miei piedi.. ed eccola li.. Bianca candidia e apparentemente uguale agli altri, trnne per gli occhi.. rossi.. rossi come il sole che tramonta.. <<Imperial..>> mi avvicino alla puledra che mi sorride, lo vedo che mi sorride, le carezzo il muso dolcemente godendo della sua morbidezza Vengo a trovare la cavalla da quando ero al primo anno.. La scuola è grande e mi ero persa per l'ennesima volta.. ritrovandomi così nella stalla.. subito gli occhi scarlatti dell'equino mi hanno rapito l'attenzione.. la carezza mentre lei truscia il musino contro la mia spalla... un rumore imrpovviso e inaspettato mi fa voltare di scatto.. rumore di passo.. riconosco l'esile ma alta figura di Taranee, la sfinge.. <<Bouringer?>> mi fissa perplessa <<cosa fai qui?>> <<ero venuta a trovare Imperial>> dico con sincerità <<aaaah imperial.. sai che è la prefeira anche di Madame maxime? Lei dice che è stata una studentessa a darle il nome.. >> dice carezzando le bianche ali di un altro puledro che ricordo si chiami Arquiel. <<si>> mormoro issandola <<le ho dato io il nome>> lei spalanca gli occhi bronzei <<ah si??? che bello! Sai che ho sempre pensato fosse un nome stupendo? Cosa significa?>> mi si avvicina curiosa guardandomi dall'alto della sua statura <<significa Imperiale come lo si può intuire..>> dico continuando a carezzare il muso di Imperial <<Dimmi un nome più azzeccato.. tutto in lei pprta a pensare a una cosa tanto nobile da essere imperiale..>> lei mi sorride <<Manon..oggi ho scoperto una cose cheproprio non avrei attribuito a te>> <<perchè?>> la fisso, tocca a me essere perplessa <<perchè sai.. vieni descritta in tutta la scuola come una ragazza senza sensibilità, fredda, staccata, studiosa e anche un pò egoista>> <<non dico che lo sono.. >> sorrido lievemente imbarazzata <<ma ho pur sempre dei sentimenti e delle passioni>> <<sei la sorella di Olivier vero? E' nella mia stessa casa>> cambio di botto discorso <<si lo so>> <<è davvero carino sai>> arrossisce la rossa <<lo so.. è unico>>
<<ops scusa>> dice la ragazza doèpo aver urtato distratamente la mia spalla <<non preoccuparti>> il mio tono è freddo, come sempre con persone he non conosco.. noto in lei infatti un certo timore <<Sono Aline Brigitte Dumont>> <<molto piacere.. >> sospiro <<io sono Manon Bouringer>> le sorido come meglio riesco poi mi allontano.. pochi metri più in la qualcuno mi urta di nuovo <<ma cos'è oggi?>> il tono scontroso e l'affermazione che fugge dalle mie labbra.. mi volto pronta a afre una scenata quando dinanzi a me la figura imponente di un ragazzo che poco avevo notato.. Due bellissimi occhi ambrati mi fissano perplessi, un volto dal colorito tenue incorniciato da capelli lisci e corvini.. <<perdonami.. ero distratto>> la sua voce suona calda e anche leievemente sensuale alle mie precchia <<fa niente, scusa te, sono stata sgarbata>> dico in un sussurro cercando di togliere il mio sguardo dal suo... mi sorride <<non preoccuparti Manon>> lo sguardo si alza meccanicamente e un sorriso lieve sul mio volto rigido si disegna libero La sua divsa è contornata di colori verde scuro e verde chiaro è un Bowtruckle non dimenticherò il tuo volto Bowtruckle, non lo dimenticherò.. lo fisso allontanarsi.. il mio sguardo torna serio quando dietro cui è sparito il Bowtruckle spunta Daniel
martedì, 01 novembre 2005
<<devo parlarvi, è urgente ragazze>> la voce mozzata dall'ansia, i lunghi capelli legati in una complicata crocchia e quel vestito nero indosso che stretto al mio corpo fa lo stesso effetto di una cornice stupenda attorno a una foto che non è proprio tanto bella, ma comunque con questa cornice attorno sembra la cosa pià bella che esista.. socchiudo le labbra di un color porpora particolare, merito del rossetto.. <<parla Man, cosa c'è?>> trasmetto la preoccupazione nelle mia parole anche a Eugenie e Morgana che si bloccano fissandomi, belle, perfette, profumate.. <<ho sentito la Vìemeére e la Petitclaire parlare tra loro l'altro giorno al campo di Quiddich..>> inizio.. le due ragazze mi fissano sul filo di un rasoio silenti <<parlavano della tua voce morg>> sussulti <<sembra che siano state loro a portartela via>> <<troie>> escala Gen <<quello che ho pensato io all'inizio.. ma poi continuando ad ascoltare ho pensato che oltre ad essere troie sono delle vere e proprie teste di cazzo>> <<cosa hanno fatto Man? cosa?>> Morgana mi si avvicina <<hanno gettato la sfera dorata contenente la tua voce nel lago>> silenzio... <<cosa si fa?>> cerco di rompere questo gelo silenzioso <<l'andiamo a prendere, ovvio>> dice decisa Eugenie <<ma se ci beccano i prof che nuotiamo nel lago siamo nella merda, è severamente vietato!>> dico picchiettando il piede in terra con ansia <<Manon...>> Morgana alza lo sguardo.. <<voi non dovete preoccuparvi, andrò da sola a recuperare la mia voce>> <<questo no!>> in coro io e Eugenie <<senti..>> contina Gen <<Man ormai conosce il professor Tancrède ormai come un fratello>> <<e tu come lo sai?>> inarco un sopracciglio <<non è normale che quando un professore saluti un alunna le faccia l'occhiolino chiamandola piccola Manon>> sorride lievemente.. Morgana ridacchia.. <<sapete sempre come farmi tornare il buon umore>> <<comunque>> continua Eug <<Manon può raccontare a Tancrède della tua voce..>> <<giusto!>> esclama gracchiando Morgana <<non può non credere alla sua cocchina>> ridacchia poi <<ah ah ah.. comunque sia>> aggiungo <<ritroveremo la tua voce Morg nel bene o nel male!>> tutte e tre sorridiamo, è belo avere delle amiche, delle amiche pronte d aiutarti sempre! <<che siamo a fare ancora qui? C'è un ballo che ci aspetta!>> Eug si avvia giù per le scale seguita da Morgana <<aspettate>> afferro la collana regalatami da Morgana con gemme color porpora incastonate.. la indosso e poi raggiungo le due
Boys and Girls of evey age. Would you like to see something Stange?
La grande sala è irriconoscibile, come tutti gli studenti del resto.. tutti in tiro e tutto belli truccati e profumati. Per le tre vacche Fleurin Kaisarov e Roses sembra più che altro un ballo erotico.. minogonne in pelle e top rigorosamente rosa.. mamma mia ma dove vogliono andare? Olibier è davvero un fighetto i lunghii capelli sembrabno fili dorati che gli accerchiano il visino perfetto, assieme a lui una ragazza dai capelli neri, la fisso, non l'ho mai vista <<quella è Labelle Snape>> mi dice Eugenie alle mie spalle, sempore informata su tutto e tutti <<frequentava Hogwarts... ma per delle divergenze sua padre, un professore di quella scuola francese l'gha trasferita qui>> <<ma non stava con un inglese questa Labelle Snape?>> <<e che ne so!>> fa spallucce la bionda.. Olivier da lontano mi fa l'occhiolino poi torna a parlare con la moretta <<Manon, sei incantevole..>> mi volto di scatto <<Daniel>> un sorrio, che parte dritto dal cuore mi colora il volto <<anche tu stai bene!>> vestito formale ma adeguato, è impeccabile lo stile del mio Dan! mi bacia con amore <<voglia che stasera sia tutto perfetto>> sussurra poi Morgana è con Frankie, ballano e ridono. Eugenie è con Elias stanno parlando amichevolmente Petitclaire, Vìemeére, Orange, Lacey, Ozon (....).. ci sono proprio tutti! ognuno con i rispettivi accompagniatori! Pierre.. non vedo Pierre... mi guardo in giro, poi lo trovo. è insieme a una ragazza che conosco come Stella Randle... sorrido.. <<Manon, io non credo alle voci che girano>> dice a un certo punto Dan carezzandomi il volto <<le voci? Parli di me e Ozon?>> ansia <<sono tutte cavolate>> <<lo so..>> mi bacia di nuovo.. sento poi uno sguardo su di me, freddo come il ghiaccio, velenoso come una vedova nera.. mi volto notando 'loro'.. Vìemeére e Petitclaire.. mi avete offesa, stase cercando di metterci nei guai, ma non ci riuscirete.. ve la faremo vedere noi! tringo la mano di Dan.. <<andiamo a ballare?>> annuisce.. una musica lenta che fa venire il latte alle ginocchia, ma tutto è bello insieme a Dan.. tutto trascorre tranquillo.. troppo strano infatti non mi stupisco troppo quando un espolsione assurda fa tremare tutto..
giovedì, 27 ottobre 2005
<<Manon Bouringer...>> un nome che conosco fin troppo bene mi risuona come un sussurro all'orecchio mi volto di scattu sussultando per lo spavento, ineffetti non è una cosa molto bella sentirsi sussurrare il proprio nome nell'orecchio in modo spettrale mentre cammini per un corridoio buio del castello da sola... grido.. un gridolino da bambina spaventata... Gabriel Ozon mi è davanti fisso il suo torace mentre sembro di riprendere il respiro per lo spavento <<idiota..>> sibilo a denti stretti <<oho.. la bella, perfetta, intelligente, impeccabilke Bouringer si spaventa sentendo il proprio nome?>> mi dice con il suo tono di superiorità che odio!!! <<cazzo.. come rompi le scatole>> sbraito continuando per la mia strada.. mi rendo subito conto di avercelo ancora dietro <<ma mi segui?>> mi volto con uno scatto felino cher fa ondeggiare i capelli legati in una lunga treccia.. lui inarca un sopracciglio <<devo andare nella sala grande>> mi dice acido <<anche io>> sbotto secca <<vedi? Sei te che mi segui..>> mi supera mentre lo fisso.. colpita e affondata.. lui sogghigna io impreco mentalmente continuando per la mia strada.. quando passa qualcuno? Stare sola con una persona che odio mi mette istinti omicidi <<ti piace Eugenie vero?>> dico un pò per dire qualcosa e tentare bastardamente di metterlo in imbarazzo <<i cavoli tuoi mai eh?>> <<beh.. solo per fartelo sapere.. te a gen non piaci anzi.. le dai fastidio quandi lascia sta..>> la sua mano mi sfiora di pochissimo il viso e va a sbattere contro il muro evitandomi di proseguire un pò per lo spavendo un pò perchè c'è il suo braccio nel mezzo.. sento il suo fiato sul collo <<smettila di seguirmi Manon.. sto iniziando a pensare che sia tu che hai una bella cotta per me!!!>> sussurra a denti stretti <<ma per piacere.. io ho Dan che è cento volte meglio di te!!>> sussurro a mia volta <<allora...>> fa per dire <<che stronzo gabriel non puoi tradire Sammy per una come la bouringer!!!>> entrambi ci voltiamo lentamente per notare con orrore Natasha Roses e Deborah Kaisarov che ci fissano rosse di rabbia con gli ochi spalancati <<ma che avete capito stupide..>> grido.. allontanandomi alla velocità della luce da Ozon lui si limita a sbuffare, poi se ne va .. cazzo che codardo! <<sei una troia.. una dannata puttana Bouringer tu non,..>> inizia Deborah <<piano con la parole bionda>> dico scocciata <<avete frainteso grandemente>> detto questo scappo ignorando le loro minaccie di racontarlo al mondo, cosa che sicuramente faranno. Ci va di mezzo davvero la mia reputazione.. se mi avessero trovato con chiunque altro sarebbe stato meglio, ma proprio con quel viscido idiota di gabrel Ozon!!! non posso crederci.. corro alla velocità della luce.. voglio andare da Dan, dirgli della balla che sperperano in giro le Barbie prima che arrivino a lui per fortuna trovo Dan nella sala grande, corro da lui.. <<Dan...>> lo chiamo ansimando.. lui mi raggiunge.. <<che succede Man?>> <<ti fidi di me Dan?>> mi avvicino a lui <<certo che si>> <<alora qualcunque cosa tu venga a sapere dalle voci di corridoio non crederci.. i prego Dan..>> cavolo no.. non posso piangere adesso, non posso piangere per colpa del trio di bionde ossigenate.. la vista si appanna.. abbasso lo sguardo <<Man che è successo?>> scuoto la testa e scappo via.. la codarda ora sono io... <<hai visto Morgana?>> mi chiede Olivier mentre esco dalla sala comune della mia casa... <<no>> dico secca e sbrigativa camminando senza fermarmi... lui mi segue <<ah ok..>> si limita a dire <<Manny tutto ok?>> <<credo che Morgana sia in punizione, la Fleurdhiver ha scoperto dello schiaffone che ha mollato alla Fleurin...>> dco quel nome con amarezza <<va bene..>> il biondino mi fissa.. <<si può sapere che hai?>> <<divergenze con il mondo..>> mi limito a dire <<hai visto Gen?>> aggiungo <<è con Elias in biblioteca>> sorrido.. in quel momento passano la Fleurdhiver insieme a Serge.. Quest'ultimo mi sorride amichevolmente facendomi un segnmo di saluto con la mano, mentre la donna mi fissa fredda.. vacca.. Serge meriterebbe persone migliori.. lei lo sta usando lo sento. <<ma non dovrebbe essere con Morgana per farle scontare la punizione?>> mi chiede Ollie guardando la donna che svolta l'angolo a braccetto con monsier Tancrède. <<e che ne so?>> <<senti un pò Manon, tano sai che se non mi dici cosa hai le vengo a sapere lo stesso vero?>> <<si.. non mi va di parlare ok?>> continuando a camminare imperterrita mentre il fratellino mi segue sono sicura che Dan si arrabbierà tantissimo quando sentirà del pettegolezzo delle tre troie.. sospir tristemente.. <<buonanotte Ollie>> lo bacio sulla guancia <<notte mon petit>> mi bacia a sua volta lòa fronte.. poi le nostre strade si dividono nella sala camune ci sono Aeth e Dom.. mi guardano <<eccola finalmente!>> sbotta la piccoletta con due codini ai capelli <<come va Madame ozon>> entrambe scoppiano a ridere mi rifugio di corsa nel dormitorio.. mi getto sul letto affondando nel cuscino che sa di vaniglia merda...
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